Ci sono degli organismi che vivono dentro di noi; si dice: in simbiosi col nostro corpo.
Dovete
sapere, cari bambini, che sono degli organismi molto molto piccoli...
così piccoli che non riusciamo a vederli con i nostri occhi!
Le persone che li studiano hanno inventato tanti nomi per loro, ma ciascuno può chiamarli come meglio crede.
Io li chiamo sborrolini.
Quando nasciamo, abbiamo già dentro di noi gli sborrolini, perché, appunto, nascono con noi.
E purtroppo non ne nascono mai di nuovi. Sono unici.
Quando uno sborrolino muore, non viene rimpiazzato. Dovremo imparare a fare a meno di lui.
Ma cosa fanno questi sborrolini?
Un attimo bambini, cazzo!!! Ci stavo arrivando.
Gli sborrolini si nutrono di cose che fanno ridere.
(scommetto che, a questo punto, qualcuno di voi bambini avrà già capito dove voglio arrivare)
Ogni
volta che sentiamo qualcosa che fa ridere, stiamo dando da mangiare a
uno sborrolino; lo sborrolino digerisce la battuta e la caga,
regalandoci la seconda cosa più bella di tutte: la risata.
Le risate sono le cagate degli sborrolini; ecco perché, cari bambini, si parla spesso di "cagate di sborra".
Ma gli sborrolini hanno anche un'altra caratteristica: non gli piace mangiare sempre la stessa cosa.
Loro hanno bisogno di mangiare sempre cose nuove, altrimenti non le digeriscono e non cagano più.
E, purtroppo, ci sono anche dei cibi che li uccidono.
Quando
noi ascoltiamo un discorso, gli sborrolini stanno lì, attenti attenti, e
capiscono quando sta per arrivare una battuta, pregustando il momento
in cui finalmente mangeranno una cosa buonissima.
Poverini! Purtroppo
gli sborrolini sono molto ingenui, e mangiano tutte le battute che
sentono; a volte capita di sentire una battuta tossica... e, ahimé!, le
battute tossiche sono molto, molto indigeste per loro.
Quando uno sborrolino ascolta una battuta tossica, cessa di cagare.
Muore.
Quella sensazione sgradevole di battuta che non fa ridere... è proprio il sapore del cadavere dello sborrolino defunto.
Gli sborrolini sono la nostra capacità di ridere.
Sono la nostra anima.
Quando tutti i nostri sborrolini moriranno, non potremo più ridere.
La nostra anima morirà.
Per questo, bambini cari, è molto importante ascoltare sano.
Molti sborrolini sono morti, per darvi queste informazioni.
Onorate il loro sacrificio.
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martedì 24 marzo 2015
domenica 23 novembre 2014
Ogni limite ha una pisciata
Siccome la sopportazione ha un limite, ma la sfiga non ce l'ha, ho deciso che il gioco non è più divertente e getto la spugna.
Tornerò a seguire le partite alla vecchia maniera, e mi dimenticherò della pagina del fantasy... ok, in effetti questo processo è iniziato la settimana scorsa.
Magari darò uno sguardo ogni tanto, tanto per far finta di riuscire a riderci sopra.
Ma, prima di darvi l'arrivederci all'anno prossimo, voglio condividere con voi lettori fantasma le 3 regole auree imparate quest'anno.
Regola numero 1:
Iscriversi a più leghe.
Questa è la prima e la più importante. Naturalmente, bisogna cercare di draftare giocatori diversi, per quanto possibile; non pensate che così tutte le partite finiranno 3-3, perché probabilmente cominceranno a fare punti le terze-quarte linee, e VOI avrete più o meno tutte le difese... quindi la NFL rimarrà godibile, anzi, diventerà più interessante, e voi aumenterete le chance di andare avanti almeno in una lega.
Regola numero 2:
Chiedete una regola sui cambi.
Non so neanche se sia possibile, ma informatevi; se è possibile, pretendetela. So perfettamente che peggiorerebbe la situazione, perché finirebbe col favorire l'avversario, ma non importa. L'impossibililtà di fare cambi è solo una stronzata.
Regola numero 3:
Draftate sempre il giocatore col ranking più alto disponibile.
Non guardate bye week, ruoli, non fate ragionamenti. Il prossimo in lista deve essere vostro. A meno che non sia RG3.
Regola bonus:
Non seguite la NFL.Cioè, sbattetevene proprio. Non leggete le news, non informatevi, e, se riuscite a conviverci, sbagliate il nome della vostra squadra.
Tornerò a seguire le partite alla vecchia maniera, e mi dimenticherò della pagina del fantasy... ok, in effetti questo processo è iniziato la settimana scorsa.
Magari darò uno sguardo ogni tanto, tanto per far finta di riuscire a riderci sopra.
Ma, prima di darvi l'arrivederci all'anno prossimo, voglio condividere con voi lettori fantasma le 3 regole auree imparate quest'anno.
Regola numero 1:
Iscriversi a più leghe.
Questa è la prima e la più importante. Naturalmente, bisogna cercare di draftare giocatori diversi, per quanto possibile; non pensate che così tutte le partite finiranno 3-3, perché probabilmente cominceranno a fare punti le terze-quarte linee, e VOI avrete più o meno tutte le difese... quindi la NFL rimarrà godibile, anzi, diventerà più interessante, e voi aumenterete le chance di andare avanti almeno in una lega.
Regola numero 2:
Chiedete una regola sui cambi.
Non so neanche se sia possibile, ma informatevi; se è possibile, pretendetela. So perfettamente che peggiorerebbe la situazione, perché finirebbe col favorire l'avversario, ma non importa. L'impossibililtà di fare cambi è solo una stronzata.
Regola numero 3:
Draftate sempre il giocatore col ranking più alto disponibile.
Non guardate bye week, ruoli, non fate ragionamenti. Il prossimo in lista deve essere vostro. A meno che non sia RG3.
Regola bonus:
Non seguite la NFL.Cioè, sbattetevene proprio. Non leggete le news, non informatevi, e, se riuscite a conviverci, sbagliate il nome della vostra squadra.
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